Cenni storici

“Da che mondo è mondo, vi sono sempre stati uomimi su questa terra”.
Il più vecchio sito preistorico europeo fu scoperto sulla Costa azzurra, a Roquebrune. Si tratta della Grotta di Vallonet che risale a più di un milione di anni or sono, mentre 400.000 anni fa, gli uomini di Terra Amata montavano i primi accampamenti lungo le rive di Nizza. Nelle alte vallate dei ghiacciai tra 2000 e 2800 m di altitudine, le popolazioni pastorizie dell’età del rame e dell’età del bronzo antico raffiguravano la loro visione del mondo sulla pietra. Nel 600 a.c., i greci del Foceo trasferirono le loro attività da Marsiglia a Nizza e ad Antibes. Alla Turbie, l’Imperatore Augusto ha celebrato, nel 6° secolo A.C. la pacificazione della prima provincia transalpina. La storia della Costa Azzurra risale a tempi molto più lontani della sua stessa denominazione, che si creò, con successo, nel 1887.
Naturalmente, la storia di una regione si forgia con la sua lotta per sopravvivere nei tempi. Costretta a intendere le proprie terre, rimodellarne le frontiere contese tra vari poteri: i Greci, i Celtico-Liguri, i Romani, i Barbari, i Conti di Provenza, la Contea di Nizza e la Casa Savoia, il Regno di Francia, il Regno Sardo-Piemontese, l’Impero e la Repubblica Francese…Doveva proteggersi, armarsi, difendersi e sorvegliare sempre le zone circostanti fino a dove si posa lo sguardo. A ridosso delle montagne, ma accessibile dal mare, la regione si confà perfettamente al suo ambiente con i paesini arroccati sulle montagne, i castelli e le roccaforti su vette isolate, circondata da bastioni dai fianchi alti, con facciate cieche elevate e le sue cittadelle e i suoi bastioni lungo le coste.